Il pifferaio
Édouard Manet
"Il trattamento rivoluzionario dello sfondo, privo di linea d'orizzonte e di riferimenti spaziali, costituisce il gesto più audace di Manet. Il personaggio sembra fluttuare in uno spazio indefinito, una tecnica ispirata alle stampe giapponesi e ai ritratti di corte di Velázquez. Questo vuoto spaziale costringe lo sguardo a concentrarsi esclusivamente sulla presenza fisica e sui contrasti cromatici del modello."
Un'icona della modernità in cui Manet radicalizza il suo stile collocando un giovane musicista della Guardia Imperiale su uno sfondo vuoto e monocromo. Quest'opera scandalizzò il Salon del 1866 per l'assenza di prospettiva tradizionale e il trattamento "piatto" della figura. È l'affermazione di una pittura liberata dalla narrazione per diventare puro oggetto visivo.
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SbloccaQuale opera specifica di Velázquez, ammirata da Manet al Museo del Prado, ha ispirato direttamente la radicale assenza di decoro e l'effetto di immersione nell'aria del Pifferaio?

